Archivio della categoria ‘Ristoranti nel Salento’
Escursione nei boschi alla ricerca del Tartufo Bianco di Corigliano d’Otranto nel Salento
In una bellissima domenica di giugno, la Confraternita del Pampascione Salentino incontra Giuseppe Lolli. Personaggio eclettico ed unico, abile tartufaio e cuoco sublime, Giuseppe è un pezzo del Salento che va scoperto e apprezzato se si ha il piacere di visitare questa terra.
La cosa che più ci ha colpito è lo straordinario rapporto che ha instaurato con i suoi cani.
Dedizione e cura, amore e dominanza, rispetto. Questi alcuni dei sentimenti trasmessi dalla splendida passeggiata che abbiamo intrapreso con Giuseppe e alcuni dei suoi cani in un boschetto nei pressi di Corigliano d’Otranto, alla ricerca di tartufi. Ebbene sì, tartufi nel Salento! E chi ci credeva? E invece sì, ci sono. Una gradevole passeggiata, adatta a tutti, a stretto contatto con la natura.
Dopo aver trascorso un paio d’ore ed aver raccolto qualche “tartufetto”, la giornata è continuata presso il “Bakè Ristorante“. In questo delizioso angolo di Torre dell’Orso, Marina di Melendugno (LE) Giuseppe e sua moglie ci hanno fatto degustare il tartufo bianco di Corigliano d’Otranto in diverse sue espressioni.
A scaglie, come antipasto il bianco di Corigliano ci è stato servito su un uovo al tegamino, su formaggi freschi e carpaccio di carne, nonché su un filetto di spigola appena scottato. Spettacolari le sagne torte saltate su maxi padella pendolo, deliziosa invenzione di Giuseppe, condite con funghi e tartufo. Arrosto al sangue su mantello di mascarpone e scaglie di tartufo per il secondo, anch’esso eccezionale. Una menzione particolare merita anche il dolce, una ricottina di formaggio dolce fresco, accompagnata da frutta cotta e un biscotto di pastafrolla. Il tutto fatto rigorosamente con prodotti locali del Salento.
Acqua? Si, c’era anche l’acqua, ma soprattutto vino! Altra specialità di Giuseppe è il vino che produce personalmente nella sua famosa Vendemmia ai Vottari a Corigliano d’Otranto. Assaggiati sia il bianco che il rosato: strepitosi.
Ecco alcune foto della giornata. Dire sia stata piacevole è dire poco.
Mara cinca nu è banutu!
Per informazioni e contatti di Giuseppe potete visitare i suoi siti qui
lu Brindisi allu Mieru – Ristorante Villa Excelsa Sannicola
Della cena sociale del 26 aprile organizzata dalla Confraternita del Pampascione Salentino in occasione della Santa Pasqua (passata), ricorderemo senza dubbio, la generosità del menù proposto da “lu Minu“, giovane proprietario del Ristorante tipico Villa Excelsa di Sannicola.
Buoni gli antipasti, deliziosi gli gnocchetti con cozze e fagioli, ottimi i maritati con sugo e ricotta schiante. Tripudio di secondi con assaggi di spezzatu, pezzetti di cavallo al sugo e mboti rrustuti.
Su tutti la splendida interpretazione del dottore Lucio Pedaci in “lu Brindisi allu Mieru” che allieta la serata.
Quannu se ‘mprossima
lu tiempu giustu
ca l’ua s’ha cojere
pe’ fare mustu,
Pampachips e primitivo Rosa del Golfo per gli auguri di Natale
La sera del 9 dicembre 2010 verrà ricordata nel Salento come l’inizio dell’Inverno 2010/2011.
Una tramontana fredda sferza i nostri volti mentre saliamo in auto ad Alezio, direzione Trattoria Nonno Pici ad Acaya dove decidiamo di incontrarci per gli auguri di Natale.
La temperatura si è improvvisamente abbassata di circa dieci gradi ed il tintinnio di 6 bottiglie di Primitivo Rosa del Golfo dal cofano è l’unica cosa che ci scalda.
Vita da Cani? No se venite alla Farmacia dei Sani.
Il centro di Ruffano è stupendo in questa serata di fine Luglio. Le tavole del palco fuori dal Ristorante, nella piazza centrale del paese, vibrano ancora per le note di jazz delle sere precedenti.
Arranchiamo, con la solita oretta di ritardo, al nostro tavolo prenotato per 10.
Ci accomodiamo in 8.
La firma dello statuto alla Trattoria Nonno Pici di Acaya (LE)
E’ stata una serata emozionante e per certi versi storica quella di venerdì 25 giugno 2010.
La scelta del nome al Giòcò di Sannicola
Al 187 di Via Roma a Sannicola (LE) al Giòcò, ieri mercoledì 19 maggio è stato coniato il nome della Confraternita:
Confraternita del Pampascione Salentino



