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Pampascione sarai tu, lo certifica la Confraternita

Si chiama Piazza Salento ed una realtà editoriale appena nata nel nostro territorio. Ogni 15 giorni, il giovedì, informazione di qualità dei comuni di Gallipoli, Casarano, Alezio, Sannicola, Tuglie, Parabita, Matino, Taurisano e non solo. Il tutto con una novità veramente interessante: gratis e direttamente nella buca delle vostre lettere.

Abbiamo avuto una stupenda citazione sul secondo numero. Riportiamo interamente l’articolo, ed auguriamo a tutta la Redazione di Piazza Salento un affettuoso in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Articolo Piazza Salento Febbraio 2011

Articolo Piazza Salento Febbraio 2011

Tutto nacque per gioco, durante una chiacchierata tra amici all’incirca un anno fa. Ma ora che la “confraternita del pampascione salentino” ha ottenuto il riconoscimento della Fice, Federazione italiana circoli gastronomici, le cose iniziano a diventarie serie. Infatti, da qualche settimana, l’esclusivo circolo con sede ad Alezio ha paerto a tutti la possibilità di presentare al Consiglio direttivo la domanda per diventare socio ordinario.

“L’associazione di promozione sociale – si legge nello statuto – è indipendente, apolitica e aconfessionale. Non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di studio, ricerca, sperimentazione, recupero delle tradizioni e dei valori della cucina salentina per una sua promozione, valorizzazione e divulgazione attraverso conferenze, dibattiti, manifestazioni ed escursioni turistico-enogastronomiche.
Il consiglio direttivo è composto da Vinicio Malorgio (priore) di Tuglie, Giuseppe De Matteis (vicepresidente), Renato Pacella (tesoriere) di Gallipoli, Fabrizio Contaldo (segretario), Giuseppe Abbatepaolo, Ferdinando Pedaci, Tommaso Tomaiuolo (consiglieri), tutti di Alezio. I soci ordinari sono Giuseppe De Pace, Giovanna Nisco, Gianni Rizzo, Beniamino Tanza. Quelli onorari Vlaria Balnco, giornalista, e l’imprenditore Damiano Calò.
Nei primi mesi di attività, i confratelli hanno studiato il modo migliore per proporsi al territorio. Ma quando, qualche settimana fà, al priore è arrivata la lettera del Fice, hanno capito che i tempi erano maturi.

“Il consiglio direttivo della Federazione italiana circoli enogastronomici – si legge nella lettera – vista la richiesta di adesione, rilevato che l’Atto costitutivo della stessa rispecchia i principi che ispirano la Federazione e che ne merito della richiesta è stato espresso, all’unaminità, voto favorevole, attesta che l’associazione culturale Confraternita del Pampascione Salentino entra a pieno titolo a far parte della Federazione italiana circoli enogastronomici. Al suo priore Vinicio Malorgio l’augurio di una lunga e prosperosa attività.

L’attività parte da subito: si sta già lavorando – mentre sul sito si raccolgono le candidature dei nuovi soci ordinari – per una presentazione ufficiale della Confraternita. Fondamentale è mantenere la centralità della cipolletta viola, prodotto tipico salentino da cui l’associazione prende il nome. L’idea è di trasferirsi ad Acaya, frazione di vernole, dove fino a qualche anno fa le celebrazioni in onore della madonna Addolorata (nota anche come “madonna te li pampasciuni” e celebrata a marzo) erano abbinate alla sagra del “pampascione”. La sagra, che non si organizza più da qualche anno sarà riproposta – sebbene in dimensioni ridotte – nella tratoria di nonno Pici e con l’occasione., alla presenza dei vertici nazionali della Fice, la confraternita accoglierà i nuovi soci e presenterà i nuovi progetti.

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